Questo sarà un anno importante in tema di prevenzione antincendio e sicurezza delle abitazioni in generale. Infatti, già da questo mese, e in previsione della prossima stagione turistica, bisognerà seguire nuove e importanti regole di prevenzione in tutti gli ambienti dedicati ai soggiorni per ferie. La nuova normativa antincendio per le case vacanze è stata introdotta dal Decreto Anticipi, il Decreto-Legge 18 ottobre 2023, n. 145 coordinato con la legge di conversione 15 dicembre 2023, n. 191.

 

Tale regola contiene le norme tecniche di prevenzione incendi relative alle attività ricettive, e il cui campo di applicazione comprende tutte le locazioni turistiche come alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, studentati, alloggi turistici, ostelli per la gioventù, B&B, dormitori e, soprattutto, case per ferie. Il comma 7 dell’art.13 ter stabilisce che le unità immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione, per finalità turistiche o per locazioni brevi, gestite in forma imprenditoriale siano munite dei requisiti di sicurezza degli impianti, come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente. Inoltre, il Decreto Anticipi introduce nuovi obblighi per le locazioni turistiche, come l’installazione di impianti a norma, rilevatori di gas, di fumo e di estintori.

 

Queste nuove norme perciò obbligano anche chi affitta per brevi periodi delle case vacanza a dotarsi di questi dispositivi. Vediamo in dettaglio di cosa si dovrà dotare l’abitazione.

 

Rilevatore di fumo: è un dispositivo che rileva la presenza di fumo nell’aria e avvisa le persone presenti nell’edificio in caso di incendio. I criteri essenziali per scegliere un rilevatore di fumo sono:

  1. Il rilevatore deve avere la marcatura CE e lo standard NF.
  1. La durata di vita del rilevatore e, nello specifico, della batteria che lo compone, deve essere indicata nero su bianco (solitamente non deve eccedere i 10 anni).
  1. L’allarme antincendio, integrato nel rivelatore, deve avere una potenza di livello acustico, percepito da chi occupa l’edificio, compreso tra 65 dB (A) e 120 dB (A). In media questo allarme acustico si attesta attorno agli 85 decibel.

Inoltre questo apparecchio deve essere conforme alle norme EN 54-7, con trasmissione analogica della misura, individuazione singola tramite indirizzo, auto diagnostica integrata continua, e immunità ai disturbi elettrici.

Rilevatore di gas:è un dispositivo che rileva la presenza di gas nocivi nell’aria e avvisa le persone presenti nell’edificio in caso di pericolo. I criteri essenziali per scegliere un rilevatore di gas sono identici a quelli del rilevatore di fumo.

Inoltre, si specifica che il gas da rilevare deve essere dichiarato dal rilevatore. Solitamente i gas più diffusi in ambito domestico sono metano, GPL e monossido di carbonio. Naturalmente la scelta su quale monitorare dipende dal gas utilizzato nel vostro impianto.

Estintore: abbiamo parlato già abbondantemente di cosa è un estintore qui e quali sono le sue caratteristiche. Il decreto non individua una tipologia di estintore specifico per questo uso, ma sicuramente richiede che lo strumento sia professionale e installato, o quantomeno fornito, da un’azienda che abbia la competenza e le autorizzazioni necessarie.

 

Tutte queste nuove regole saranno in grado di rendere più sicure questa tipologia di alloggi per le vacanze e ridurre al minimo i rischi sia per le proprietà, sia per gli ospiti. Naturalmente, e noi di Ovrema Estintori lo ricorderemo sempre,  per la fornitura, l’installazione e la gestione di questi dispositivi è obbligatorio rivolgersi a aziende che possano offrire la migliore soluzione per ogni tipologia di esigenza. Infatti bisognerà trovare i giusti apparecchi per ogni specifica abitazione, oltre a individuare tutti i possibili rischi e ridurli al minimo.